
I veicoli modernizzati arrivano alle truppe con miglioramenti nel raggio d’azione, nella precisione e nella difesa contro UAV
Il gruppo industriale Uralvagonzavod ha annunciato la consegna di un nuovo lotto dei sistemi pesanti di lancio di razzi TOS-1A Solntsepyok all’Esercito Russo. Le unità sono state inviate già equipaggiate con un complesso aggiornato di protezione antidroni, sviluppato sulla base dell’esperienza accumulata nelle recenti operazioni di combattimento.
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Secondo Dmitry Semizorov, vicedirettore generale per le attrezzature speciali di Uralvagonzavod, l’impiego reale in combattimento continua a essere il principale motore dei miglioramenti introdotti dall’industria.

Ha sottolineato che l’obiettivo centrale è aumentare l’efficacia del TOS di fronte alle minacce moderne, in particolare gli UAV, ormai una presenza costante sul campo di battaglia. “Gli ingegneri e i progettisti del gruppo industriale stanno migliorando costantemente il Solntsepyok, perfezionandone le caratteristiche”, ha affermato.
Versione basata sul T-80 vicina al completamento
I test della versione modernizzata del sistema, costruita sulla piattaforma del carro armato T-80, sono nella fase finale. Questa nuova modifica integra miglioramenti che estendono il raggio d’azione, aumentano la precisione e innalzano il livello di automazione dei processi operativi.
Il TOS-1A rimane uno dei sistemi d’arma più temuti ed efficaci della Russia, soprattutto per il suo potere di saturazione termobarica e per l’assenza di equivalenti diretti in altri eserciti.
Consegna segnata da omaggi e simbolismo

L’arrivo del nuovo lotto è avvenuto alla vigilia della Giornata delle Truppe di Difesa Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare (QBRN). Una delle unità recentemente modernizzate è stata ufficialmente consegnata alle truppe in memoria del tenente generale Igor Kirillov, ex capo delle truppe QBRN della Federazione Russa, il cui contributo è stato determinante per lo sviluppo e il perfezionamento di questo armamento.
Ampiamente associato alle recenti operazioni militari, il TOS-1A è diventato uno dei simboli della campagna russa, impiegato per garantire superiorità di fuoco su diverse linee di combattimento.

Fonte e immagini: Telegram @uvznews. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
